mostra collettiva 2008


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intervista alla Presidente


D: Perché questa Mostra
R: Il comune ci dà la possibilità di questo spazio senza riscontri economici ma solo con uno scambio artistico, ed in più è sempre bello ed eccitante vedere il frutto di tanto lavoro e tempo dedicato a questa'arte così affascinante che coinvolge e prende emotivamente a livello individuale, ma è altrettanto entusiasmante condividere fra più persone queste emozioni perché insieme si cresce artisticamente. Già il fatto che sia esposta solo una opera per artista può aver creato motivo di discussione, ma ciò che noi dobbiamo tener presente è che il percorso artistico degli espositori è a vari livelli tecnici e la scelta dell'opera è stata fatta sul quadro più significativo

C.F.


Il pensiero del Maestro

Il diletto in pittura
conoscere sè nell'operare con i colori

il Gruppo Artistico di Spinea si presenta alla mostra annuale all'Oratorio di Villa Simion. Le opere esposte sono frutto di un lavoro in cui la tradizione pittorica è evidente ma altrettanto, ad un occhio più attento, si intravede una via d'uscita dal vicolo rappresentativo, operando una propria direzione di ricerca.
Il mio intento come insegnante, è non imporre cosa fare, ma cercare di sviluppare le qualità che ogni allievo possiede in vario grado.

RD


Alcuni momenti della inaugurazione.









Gli artisti e i loro lavori.

Marina Schiesari

Risiede a Mirano (Ve) dove opera. Laureatasi in lettere a Padova, ha insegnato materie letterarie fino al 1999. Assorbita dal lavoro e dalla cura dei figli, dopo il lavoro, si è dedicata alla pittura, per la quale, aveva avuto una predisposizione fin dagli anni della scuola superiore. Attualmente frequenta il Gruppo Artistico Spinea .
Riesce a creare immagini in cui forme e oggetti, quasi sospesi negli ambienti e negli spazi, evocano atmosfere surreali e metafisiche, richiamando una realtà intima e profonda. Nel tempo il colore liquido steso ad ampie e piatte campiture con lente pennellate, lascia il posto ad una materia densa che attraverso veloci colpi di spatola costruisce forme e genera vibrazioni di luce. La sua è una pittura di tradizione, con riferimenti precisi a determinati ambienti, rivisti sulla tela anche come luoghi della memoria, capaci di trasmettere un senso di tranquillità grazie all'impressione dominante comunicata dalle tonalità luminose.

Titolo dell'opera: ai buranelli


Caterina Franceschin

vive e lavora a Spinea. Fin da quando era fanciulla mostrava curiosità ed interesse per il disegno. Imprenditrice, non ha mai tralasciato l'interesse per la pittura, però ha potuto approfondirla solo quando ha lasciato il lavoro. E' la presidente del Gruppo Artistico di Spinea, condotto da R. Da Lozzo. Caterina appresenta la quotidianità resa in frammentate visioni di movimento o stasi: secche immagini, con essenziale materia colorata (pastelli), su carta scura, quasi visioni oniriche scaturite dal suo innato riserbo interiore.

Titolo dell'opera: "game over" ispirato da una poesia di Giorgia Pollastri

Annamaria Fincati

Vissuta a Venezia prima e in terraferma poi,e da circa tre anni residente a Spinea, impiegata all'Enel per 35 anni. A Spinea frequenta il "Gruppo Artistico" dove dopo essersi dedicata al disegno in maniera autodidatta ha frequentato corsi di acquarello ed olio. Predilige i soggetti con visioni acquatiche che richiamano la sua natia Venezia amatissima, con colori vivaci che testimoniano il suo vitale ottimismo.

Titolo dell'opera: omaggio a Turner

Antonio Caruso

vive a Mestre, ha sempre avuto la passione per il disegno ma le vicende della vita lo hanno portato a sviluppare solo quello tecnico dopo il diploma di geometra. Ha abbandonato ogni forma di disegno per circa 20 anni fino alla scoperta del Gruppo Artistico Spinea nel 2006 che lo ha portato pian piano a tirare fuori la passione trascurata. Si pone nell'ambito del gruppo come "il pittore delle modelle impossibili", raffigurate quasi come angeli rinascimentali caduti nel nostro barbaro mondo. Con i suoi colori morbidi e le sfumature velate ci rende un'antica bellezza.

Titolo dell'opera: verde che guarda

Maria Luisa Cipriano

nata a Venezia e residente a Trivignano, è innamorata dei colori e degli effetti di luce sin da bambina. Ha mantenuto il sogno di fissarli sulla tela per esprimere la natura e il modo di viverla. Rappresenta la realtà filtrata da una tavolozza di essenziali colori che si concretizzano in paesaggi naturali affascinanti.

Titolo dell'opera presentata: vette incantate del civetta

Pasquale Luongo

Residente a Fossalta di Portogruaro. Ha studiato alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Insegna pittura naturale presso scuole di 1° grado e presso Cooperative Sociali. Quando si entusiasma alla visione dei capolavori di un Maestro, si identifica in esso e dipinge come l'idolo del momento, senza copiare le opere altrui, bensì, secondo la "mimesis" greca, le imita interpretandole a modo suo. Luongo, con intensità emotiva ripercorre la strada dei Maestri, viaggia e colloquia con loro. Sono notevoli la sua capacità di esprimersi in stili diversi e la abilità nell'uso delle differenti tecniche.

Titolo dell'opera: Studio di uomo visto allo specchio

Pavan Galdino

risiede a Spinea. Liberatosi di gran parte dei suoi molti impegni, oggi si dedica con altrettanta passione alla pittura, per la quale fin da ragazzo aveva sempre avuto, assieme alla fotografia, una predilezione. Ora frequenta la scuola di pittura "Gruppo Artistico Spinea" nel centro sociale di via Bennati. La sua ricerca pittorica carica le masse e i volumi di un colorismo talvolta esasperato per esprimere energia vitale che si sprigiona dal colore.

Titolo dell'opera: forme nella luce


Cinzia Trevisan

abita a Spinea da sempre. Laureata in pedagogia presso l'Università di Padova, attualmente lavora presso la cancelleria del Tribunale per i minori di Venezia. Per ritrovare se stessa dedica il tempo libero alla ricerca pittorica. Si dedica da breve tempo a dipingere cercando di fermare l'infinito nell'attimo in cui il pennello tocca la tela.

Titolo dell'opera: passeggiando


Dino Bellin

vive a Spinea da molti anni. Il lavoro di tecnico informatico lo ha sempre portato a pensare al mondo in grigio, lontano dai colori della tavolozza della natura. Per sua fortuna alla fine della carriera lavorativa è riuscito a trovare un valido aiuto nelle varie realtà artistiche presenti a Spinea che lo hanno aiutato a capire la bellezza della cromatologia del colore. Egli cerca di trasferire sulla tela o altri supporti, la sua conoscenza informatica e i simboli che da essa ne derivano, per creare un connubio fra tecnica e arte.

Titolo dell'opera: la resurrezione del giusto


Giovanni Cocito.

risiede a Mogliano Veneto. Frequenta il Gruppo Artistico Spinea da circa 7 anni per coltivare, con la guida di Roberto Da Lozzo, una passione pittorica sempre sopita. Fatiche nei campi, memorie dell'infanzia, immagini che accompagnano il lavoro, rese talvolta con dense pennellate e colorazione attenta ai valori tonali.

Titolo dell'opera: aratura N. 2


Egizia Barbaro

vive a Padova. Studi classici e laurea in scienze politiche internazionale. Da sempre attratta dalle arti grafiche, comincia la sua formazione artistica con il pittore Menin e la pittrice Fernanda Duso allieva di Saetti. Frequenta per tre anni la scuola del nudo all'accademia di belle arti di Venezia e la scuola internazionale di grafica. Ha cominciato col disegno, affrontando i temi della figura umana e del ritratto ed è arrivata di recente alla pittura cercando di apprendere dalla tradizione le tecniche classiche.

Titolo dell'opera: Studio di mani in movimento.


Marina Luise

Da un ventennio, risiede a Olmo di Martellago, da sempre con la passione del disegno nonostante il lavoro ha cercato di trovare il tempo per dedicarsi alla sua passione frequentando vari corsi di disegno, acquarello, olio, acrilico. Da vari anni frequenta il gruppo Artistico di Spinea con soddisfazione. Con il suo astrattismo essa si colloca in una posizione poetica di grande sensibilità che offre l'esatta misura di come sentimento e ragione possono convivere. In una stessa dimensione fatta di colori, di atmosfere sognanti. Bagliori, vegetazioni boschive, stati d'animo e momenti sentimentali. Il cuore dell'osservatore scopre il fascino dell'intimo e con l'autrice si abbandona alla dimensione astratta del pensiero.

Titolo dell'opera: emozioni



Loretta Silvestri

Sin dalla sua giovinezza l'arte è stata una componente importante. Nonostante varie vicissitudini e il poco tempo a disposizione ha sempre cercato di dare sfogo alla sua creatività. Da un decennio libera da impedimenti può dedicarsi pienamente alla sua passione frequentando il Gruppo Artistico di Spinea e vari corsi di acquarello, olio, disegno e acrilico. Bagliori di luce, dilatazioni cromatiche, superfici screziate dove si dipanano ritagli figurativi, una delicata descrizione dei dettagli che crea un armonioso cambio fra ragione e sentimento. Tutto nasce dal profondo dell'animo.

Titolo dell'opera: romantico autunno


Serenella Pamio

risiede a Spinea dove si dedica all'approfondimento delle tecniche artistiche seguendo con profonda passione le attività che con successo e competenza da anni portano avanti i gruppi artistici locali. Nei suoi lavori ombre in natura e paesaggi, gioco della luce nella foschia della memoria, ricerca dell'ordine che si fa forma e si libera nel colore.

Titolo dell'opera:
umore


Gabriella Rossi

Vive a Mirano dove ha insegnato per vari anni. Amante dell'arte in tutte le sue espressioni si è avvicinata alla pittura frequentando con entusiasmo, da un paio d'anni, i corsi di acquarello ed olio presso il Gruppo Artistico di Spinea. Delicati paesaggi di lontani luoghi sono un'occasione e un pretesto per fare pittura.

Titolo dell'opera:
sulle orme di Corot


Milena Simionato

vive da sempre a Spinea. La pittura per lei è "Bellezza", sensazione di star bene con se stessa e con il mondo. Quando sceglie un soggetto, anche dopo un'ora di ricerca sui Maestri Pittori, scatta qualcosa in lei e si dice: "sì, questo". Da poco tempo frequenta il Gruppo Artistico di Spinea.

Titolo dell'opera:
omaggio a Corrot


Elena Conte

vive e opera a Mestre-Venezia. Approda al colore e al disegno in età matura, ma fin da piccola ne aveva sentito l'irresistibile attrazione. All'arte e alla creatività ha dedicato tutta la sua vita; per lei la pittura è passionalità, è sogno, è costruzione, è voce dell'intero suo mondo. "Pittura è vita", sostiene. Si cimenta in rappresentazione diverse: nature morte, paesaggi , ritratti; ma predilige dipingere spazi aperti, cieli solcati da nubi gonfie, mari spumeggianti.

Titolo dell'opera :
omaggio a Velasquez


Castro Maria Consuelo

vive a Spinea ed è iscritta al Gruppo Artistico da circa un decennio. Laureata in medicina Veterinaria è appassionata di pittura ed incisione. Personalità poliedrica, si getta con passione in tutto ciò che la entusiasma, sia la scultura in ceramica Raku, che le incisioni o l'acquarello. Nella pittura ad olio predilige i forti contrasti luce-ombra, i colori caldi e vivaci, la materia densa che vuol quasi balzare fuori dalla tela. I suoi paesaggi non sono solo fini a se stessi, cioè un omaggio alla bellezza della natura, ma cercano di comunicare stati d'animo ben precisi: violenze subite, tenera nostalgia, rabbia nascosta e brevi momenti di serenità che la vita regala.

Titolo dell'opera:
divorzio


Giovanna Serra

vive a Mirano. Ha frequentato il corso di pittura presso il "Gruppo Artistico Spinea" dal 2004 al 2006. Attualmente frequenta la seconda classe serale del Liceo Artistico Statale di Venezia. Ha la passione per l'arte fin da bambina. Vedendo suo padre dipingere, è nato in lei il desiderio di imitarlo. La soddisfazione che prova quando dipinge è quella di dare origine ad una creatura delle sue mani. I paesaggi della natia Sardegna resi con minuziosa descrittività, permeati di nostalgia, che si evince sulla tela sia dall'intrico della vegetazione, sia dall'ordine poetico dei filari, come rughe nell'anima.

Ida Marcellan.

Si è avvicinata al mondo dell'arte negli anni 80. Ha cominciato dal disegno, incuriosendosi e appassionandosi sempre più. Ha voluto conoscere un po' tutte le tecniche espressive: disegno, pittura, grafica calcografica, xilografia, acquarello, pastelli, affresco, scultura, ceramica. È attualmente abbastanza contenta del percorso artistico compiuto e ciò è la cosa più importante per se. Questa però, tuttora, non le impedisce di approfondire la ricerca cercando sempre nuove esperienze. Tra le tecniche incisorie sembra prediligere l'acquatinta, che meglio si adatta ai soggetti da lei preferiti, proponendo opere dalle quali traspare una fantasia che rompe i confini angusti della tradizione, però il tutto è controllato dallo studio della tecnica e dal disegno. Essa si cimenta sia nel genere figurativo, che in una elaborazione astratta delle immagini, creando composizioni che nascono da uno stato d'animo, da un processo interiore e che si concretizzano in effetti particolari ed inediti.

Titolo dell'opera:
senza titolo


Gino Costantino,

diplomato al Liceo Artistico di Ve, si dedica quasi esclusivamente alla grafica dal 1990 trovando, nella difficile tecnica incisoria, stimoli ed emozioni per una produzione che troviamo in numerose collezioni pubbliche e private. Attualmente tiene un corso di calcografia presso il Gruppo Artistico Spinea. Le emozioni suscitate dalle superfici piane, illuminate di sole ed il rigoroso tratteggio incrociato a costruire ombre e mezze ombre e tenui sfondi si comunicano allo spettatore che va cercando nella dolcezza del paesaggio gli elementi compositivi delle incisioni di Neri Pozza. Nei delicati nebbiosi paesaggi della pianura veneta, nei casolari, nei filari di pioppi, o nelle stradine di montagna ritroviamo la stessa poesia e lo stesso grande amore per la natura.

Titolo dell'opera:
le colline del prosecco


Graziano Trevisan

vive a Sambruson di Dolo. Coltiva da sempre la passione per la pittura ed è grazie a questa che entra a far parte nel '91 del Gruppo Artistico Spinea dove incontra i suoi Maestri con i quali perfeziona le tecniche pittoriche dal disegno dal vero all'acquerello all'olio e all'incisione, della quale si appassiona particolarmente, concentrando tutte le sue energie nello studio delle varie tecniche dell'arte incisoria. Tramite le sue incisioni ci fa percepire la pace di luoghi sereni, il ritmo della natura, la costanza dei sentimenti. Il suo segno delicato anche nelle acqueforti, la sua cura precisa ed attenta dei particolari testimoniano la fusione tra la tecnica e la sua accentuata sensibilità.

Titolo dell'opera:
acquaforte su zinco


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Le opere sono gentilmente concesse dagli Artisti del Gruppo Artistico Spinea | info@gruppoartistico.it

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