gino costantino


Vai ai contenuti

Menu principale:



Nato nel 1953, si è diplomato al Liceo Artistico di Venezia nel 1970 dopo essere stato allievo, tra gli altri di
G. Barbisan.
Artista eclettico, ha seguito corsi di grafica incisoria, di calcografia ed ha collezionato interessanti esperienze con l’acquaforte, l’acquatinta e la puntasecca. Esegue anche lavori ad olio ed acquarello, usando inoltre quest’ultimo spesso abbinato all’acquaforte.
Negli ultimi tempi si è dedicato anche alla scenografia, allestendo una bella ambientazione sulla Sarajevo semidistrutta dalla guerra civile, per il balletto “
Quel ponte sul fiume Miljacka”, eseguito in prima assoluta nel febbraio del ’98, sollecitato da un invito di Gianni Spagnol che di quel balletto è autore delle musiche, e con il quale aveva già operato per la grafica di copertina di spartiti musicali, di compact disc e, non di minore importanza, del conio per una moneta commemorativa in occasione della prima rappresentazione del Concerto “Apocalisse a Sarajevo” nel maggio ’97.
Partecipa a numerose mostre e concorsi d’arte conseguendo premi e riconoscimenti. Le sue opere si trovano in collezioni private sia in Italia che all’estero. Citato dalla stampa specializzata, è pubblicato in numerosi cataloghi e annuari d’Arte moderna e di incisione.
Attualmente opera nel
Gruppo Artistico Spinea.




ALCHIMIA DELLE EMOZIONI
Visioni oniriche o sapiente recupero della memoria attraverso l’alchimia delle emozione e dei ritmi interiori?.
Anche tutto questo realizza
Gino Costantino con i suoi tratteggi: incisioni o stesura di luci e ombre?.
L’artista non si accontenta della semplice rappresentazione di un reale rivisitato con palese e colta sensibilità, ma scopre
“l’immagine” con piena partecipazione emotiva.
Immagine che si libera di ogni tentazione ornamentale, occasione estetizzante per diventare
“racconto” in cui innervare il vissuto dell’uomo, la sua sensibilità.
E il vero argomento del racconto – sia esso il “Torrente” con il mulino o il paesaggio collinare – è il rapporto fantastico tra le immagini: confidenze e resoconti del pellegrinaggio della mente che qua e là assume quel tratto di libertà felice, segno evidente negli autentici artisti.
Artista il quale sembra lontanissimo dalle preoccupazioni della quotidianità che affolano ogni desiderio di volo interiore.
Le sue incisioni, riutilizzando intelligentemente i riferimenti della grande scuola grafica veneta, hanno un sussurro di quiete armonia e se tormento e inquietudine proprio si vogliono cercare nei suoi lavori, possono essere evidenziati nella personale calibratura delle chiaroscurità, nel tratto marcato delle zone d’ombra, nella forte illuminazione dei bianchi dosati.
La sostanza dell’operazione artistica, e quindi la struttura portante della sua “ricerca”, consiste e coesiste nell’offrire il godimento dell’immagine, della pacata rappresentazione, cioè nella capacità di fare coincidere la dimensione del gesto formale con il piacere del puro racconto.
E non è facile traguardo da raggiungere quando spesso si è preoccupati di teorizzare la prevalenza di una istanza sull’altra, quando la mano non è in serena corrispondenza con la mente e le idee.
Con questo, ci pare di poter sottolineare la grande sensibilità dell’artista il quale riesce a cogliere e a trasmettere, con il “rigoroso tratteggio incrociato”, quei rari segnali di cui l’uomo ha da sempre bisogno per sanare la ferita della sua perenne disarmonia con la natura, replicando la realtà nelle segrete ricchezze di illuminazioni e trionfi.

Dicembre 1995

Pino Bonanno


barchela casa sul fiumeinnamorati
girifalcola casa d'angolonevicata
il mulino toscanola casa abbandonatail torrente
natura morta con nocipannocchiefondamenta S. Girolamo
fiori di trevisoandando dal nepipian dei mucini

Le acqueforti di questo abile incisore spiccano con immediatezza per l’alto livello qualitativo e formale. I soggetti, l’amata Venezia, il paesaggio o la natura morta vengono trasfigurati con minuzia di particolari e condotti verso un elemento importante e caratterizzante l’arte di Gino Costantino: la luce. Le singole immagini raccontano le suggestioni provate innanzi al mondo, segnalano le emozioni nate dall’evento della natura insomma si fanno riflesso di uno stato d’animo che è sempre ricondotto alla razionalità dell’esecuzione. L’autore blocca il momento magico ed irripetibile, conferendo un’aura sottilmente metafisica a ogni incisione. Proprio per questo i temi accrescono l’impatto emotivo regalandoci momenti di grande intensità.
Maestria e sensibilità si uniscono per dar vita a interpretazioni sentimentali uniche.
Luglio 1998

Dott.ssa Gabriella Niero.

alliumil cason a catenesolanum melangena
caulisil boscoil cesto


Nel guardare le incisioni dell’amico Gino Costantino, il ricordo mi porta lontano nel tempo quando frequentavo le Gallerie d’Arte del Vicentino e mi trovavo ad ammirare le incisioni di Neri Pozza. Sento il bisogno di richiamare questo grande Artista della grafica perché nel vedere queste incisioni riprovo le emozioni di allora, rivedo la stessa ricerca e lo stesso rigore stilistico ovviamente con diversa personalità e messaggio.
Le emozioni in me suscitate dalle superfici piane illuminate di sole e il rigoroso tratteggio incrociato a costruire ombre e mezze ombre e tenui sfondi mi si comunicano per affinità.
Come allora riandavo cercando nella dolcezza del paesaggio berico gli elementi compositivi delle decisioni di Neri Pozza, oggi ritrovo nei delicati, nebbiosi paesaggi della pianuraveneta, nei casolari, nei filari di pioppi o nelle stradine di montagna ( il paese delle vacanze estive di Costantino ) contrastate di tonalità, la stessa poesia e lo stasso grande amore per la natura.

Gian Vittorio Martinoli.

il sile a cervaracordiniani, villa zanussiil mulino di cervara
gurdando lontanoil mulinetto della crodavenezia - san giorgio

……tramite le sue incisioni egli ci conduce all’ascolto dei ritmi interiori della natura, all’emozione della riscoperta di un mondo che non appartiene al sogno, ma che è reale, che pulsa ancora e sempre di vita, di gioia, che è puro ed incontaminato, come pure e cristalline appaiono le opere di Costantino. Egli ha saputo fondere in una sintesi non facilmente raggiungibile, l’insegnamento dell’importante scuola grafica veneta con una accentuata sensibilità. Da tale sintesi scaturiscono opere piacevoli, impronte ad una bellezza che non è auotocompiacimento, ma catarsi, purificazione da scorie e sovrastrutture che spesso ci hanno fatto perdere l’autentica dimensione umana….

Piera Piazza

 luci nella seranoale, torre delle campanezantedeschia aethionera


…valente incisore, rappresenta la realtà, filtrata dal cuore d’artista, con segni decisi e giochi d’ombre in nature morte e paesaggi che, nella foschia della memoria, rievocano fantasmi di casolari e mulini lontani. Nei riflessi d’acque stagnanti o ruscelli impetuosi si percepisce la dimensione del sogno e la voglia di vita. Le sue opere affascinano e trascinano chi le osserva nel mondo magico del pittore.

Claudio Pavan


notte in barenail portoinfioriscienze

Curriculum

Tra le numerose mostre e concorsi segnaliamo:

1990 – Mirano(VE), Collettiva Barchessa XXV Aprile, Noale (VE), Collettiva Palazzo della Loggia.
1991 – Carpenè di S. Nazario (VI), Artisti Triventi. Spinea (VE)- Percorsi Creativi.
Piove di Sacco (PD), Collettiva Centro Piovese d’Arte e Cultura.
1992 – Campo S. Stin(VE), Mostra personale Saletta Espositiva.

Ponzano Veneto(TV), “Ponzano espone” (Premiato).
1993 – Massa Marittima(GR), Mostra personale Sala Maggiore. Padova, Caffè Pedrocchi Collettiva “Insieme”. Conselve (PD), Concorso di scultura e Grafica – (Pubblicato). Ponzano
Veneto(TV), “Ponzano espone” (Premiato). Massa Marittima (GR), Premio Internazionale
Prometheus – (Premiato).
1994 – Roma, Collettiva “Trofeo A.C.C.A.”. Grossetto, Fortezza Medicea Mostra Interscambio.
Scorzè(VE), Premio Città di Scorzè – (Premiato).
1995 – Spinea(VE), -SPINEARTE Mostra personale Oratorio S. Maria Assunta
Caorle (VE) -, Mostra personale scuola Bafile. - Auronzo (BL), Mostra personale Palazzo
Corte Metto. - Massa Marittima(GR), Mostra personale Sala Maggiore.
Roma, Collettiva Galleria “Athena Arte”.
1996 – Arona(NO), Mostra personale ex Convento della Purificazione. - Dosson di Casier(TV), Aria
di Festa Mostra Personale.
1997 – Premio speciale Città di Mantova. - Sprendlingen (Germania), Mostra personale Sala Eis Café
Venezia. - Ferrara, Galleria Alba, mini personale. - Venezia, Mostra personale, Scuola dei
Calegheri.
1998 - Spinea(VE), Mostra personale, Oratorio S. Maria Assunta. - Roma, Galleria Athena Arte
Mostra Collettiva. - Groznian (Croazia), Mostra personale, Atelier P.B.
Venezia, Campo San Zaccaria, Mostra Collettiva.
1999 – Udine, presente ad Arte Fiera. - Massa Marittima(GR), Mostra Personale Sala Maggiore
Mestre(VE), Mostra Personale alla Cascina.
2001 – Mestre(VE), Mostra Personale al Locomotore
2002 – Mestre(VE), Mostra Personale Sede Sella Consult. - Mestre(VE), Mostra Collettiva
1° Premio Orsa. - Croazia, Città di Buie, Mostra Collettiva
2004 – Mestre(VE), Mostra Personale Nichelino Bar.


GALLERIA


villa marcello giustinianiè nato in una grottaquattro passi lungo il vialeremagifrangivento
natura mortapesca al tramontoriflessiandando a messasiesta

gino costantino | Mappa del sito


Le opere sono gentilmente concesse dagli Artisti del Gruppo Artistico Spinea | info@gruppoartistico.it

Torna ai contenuti | Torna al menu