Mgr. Williamson commenta le voci circolanti sulla sua salute e le sue dichiarazioni

Williamson_dinoscopus[1]Pubblichiamo dal blog Dinoscopus il commento di Mons. Williamson in merito alle voci circolanti sulla sua presunta malattia e sulle sue dichiarazioni:

Morbo di Parkinson

 

Le persone che rivolgono l’attenzione a questo genere di cose hanno fatto notare che una mano di Mons. Williamson tremava, così per anni è circolata la voce che egli soffrisse del morbo di Parkinson. Recentemente la voce è nuovamente circolata. Resosi opportuno un esame, il venerando prelato si è dunque recato, due settimane fa, da un neurologo di Londra che, tra altri sintomi, ha rilevato che i muscoli delle due braccia non mostrano differenze marcate, e che il tremore si verifica quando il braccio è attivo e non, come nella malattia di Parkinson, quando è inattivo. Egli ha clinicamente escluso il Parkinson e ha dichiarato che i sintomi sono dovuti invece al Tremore Essenziale Benigno  (Benign Essential Tremor). (In altre parole, una mano tremante dimostra che il Vescovo è malato di tremore. Ah, come sono rassicuranti le sigle delle diagnosi mediche!) Prosegui la lettura »

Signoraggio:”Le teorie del Prof. Auriti sono attuali”

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PESCARA. Domenica si è svolto a Pescara il primo convegno nazionale “Sete di Giustizia”, un movimento spontaneo animato da tutti gli estimatori del docente universitario, Giacinto Auriti, scomparso nell’agosto del 2006 ed inventore del Simec.

Sala gremita nonostante le tematiche fossero di nicchia e ostiche ai più: la proprietà della moneta, la massoneria, l’ingiustizia sociale.
Iniziativa patrocinata dalla Provincia e organizzata con il supporto dell’associazione pescarese Terra Nostra, aderente al movimento Sete di Giustizia.
Lo scopo primario è quello di diffondere al grande pubblico la scoperta del “valore indotto della moneta”, teorizzata dal professor Giacinto Auriti, docente di Diritto all’Università di Teramo.
«Il momento storico ed economico che stiamo vivendo», ha commentato il presidente di Terra Nostra, Gianluca Monaco, «è l’ennesimo ritorno di un ciclo storico di speculazione monetaria del quale, il compianto Giacinto Auriti, ne individuò le cause e la soluzione teorizzando la Proprietà Popolare della Moneta».
Nella mattina si sono succeduti gli interventi di Roberto Pasquali (vice-presidente del Consiglio Provinciale di Pescara, Pdl), Graziano Zazzetta (consigliere provinciale, Pdl), Bruno Tarquini (ex-procuratore generale della corte d’appello), Antonio Pimpini, (avvocato di Auriti nella causa di legalità del Simec nonchè stretto collaboratore di Auriti), Gianluigi Mucciaccio, Matteo Simonetti (giornalista),
Andrea Pauri, Michelangelo Altamore e Antonio Demenego (promotori di Sete di Giustizia). Prosegui la lettura »

Il Crocifisso e la conversione

del Prof. Antonio Diano

http://www.centrostudiantoniani.it/upload/allegati/udienza_benxvi_su_san_antonio_10feb2010.pdf

Incredibile.
In questo testo il cosiddetto “papa” si augura a chiare lettere che “…tutti, credenti e non credenti, possano trovare nel Crocifisso [...] un significato che arricchisce [sic!] la vita”. Dal che s’inferisce ex ore non-papae che i non credenti possono tranquillamente restar tali in quanto il Crocifisso li arricchisce lo stesso, il che è certamente vero ma nella misura in cui essi non credenti s’orientino sulla via della conversione, che in alcun modo può essere surrogata da un “arricchimento” orizzontale: Prosegui la lettura »

La cosiddetta “Messa in latino”

del Prof. Franco Damiani
La questione della Messa in latino non è tanto una questione “linguistica” (il povero don Bellucco diceva che si può bestemmiare anche in latino) o di nostalgia estetica, ma essenzialmente dottrinale.
Dopo il motu proprio “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI del 7 luglio 2007 le cose, anzichè chiarirsi, si sono ahimé ulteriormente complicate. Prosegui la lettura »

Georg Ratzinger secondo il Passauer Neuen Presse: “alcuni ragazzi mi raccontarono come andavano le cose nella scuola di preparazione. Le loro storie non mi indussero a “dover intervenire in qualche modo” “

Pedofilia, il fratello del papa chiede perdono per le vittime del coro


BERLINO

Il fratello del Papa, Georg Ratzinger, ha chiesto perdono ai ragazzi del coro di Ratisbona e ha ribadito di non essere mai stato a conoscenza di episodi di abusi sessuali nell’ambito del coro stesso. Lo ha detto Ratzinger nel corso di un’intervista al quotidiano Passauer Neuen Presse pubblicata oggi. Ratzinger, che è stato direttore del coro dal 1964 al 1994, ha inoltre ricordato che ragazzi del coro gli raccontarono alcune storie sulla scuola di preparazione, spiegando però che non intervenne poiché pensò che non ci fosse nulla di allarmante. Prosegui la lettura »

Vaticano nella bufera in Germania. Interviene la Merkel. Il movimento “Noi siamo Chiesa” chiede chiarimenti a Benedetto XVI

Interviene la Merkel: il Vaticano prende «molto seriamente» la questione

 

di Roberto Caracciolo

BERLINO

In un clima già teso, la Germania ha rischiato – di nuovo – l’incidente diplomatico con la Santa Sede.
Il ministro della Giustizia tedesca ha accusato il Vaticano di avere, di fatto, ostacolato le indagini delle autorità sugli episodi di abusi sessuali commessi negli anni passati in scuole cattoliche del Paese: la cancelliera Angela Merkel (Cdu) è però corsa subito ai ripari affermando pubblicamente che la Chiesa prende «molto seriamente» questa questione.
Il Vaticano, da parte sua, non ha inteso commentare in alcun modo l’episodio. Prosegui la lettura »

Nigeria: strage di cristiani. Ma per Lombardi non è guerra di religione…

In Nigeria 500 morti per scontri etnici e religiosi a Jos

Distrutti tre villaggi, interviene esercito

Lagos, 8 mar. (Apcom)

Si aggrava il bilancio delle vittime degli scontri etnici e religiosi avvenuti nella città nigeriana di Jos, nello stato dell’Altopiano: nella notte fra sabato e domenica almeno 500 persone sono morte negli attacchi notturni contro alcuni villaggi dell’etnia a maggioranza cristiana dei Berom, secondo le cifre fornite dal governatorato locale. Altre fonti riportano una cifra di vittime inferiore, fra i 200 e i 250 morti; Prosegui la lettura »

Abusi, “Vaticano ostacola indagini”

Accusa ministro della Giustizia tedesco

Il ministro della Giustizia tedesco, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ha accusato il Vaticano di aver ostacolato le indagini sugli episodi di abusi sessuali commessi nelle scuole cattoliche tedesche. “In numerose scuole e istituti – ha spiegato – c’è stato un muro di silenzio. Fatto in linea con una direttiva del 2001 secondo cui abusi così gravi vengono sottoposti al Papa in modo confidenziale e non devono essere rivelati all’esterno”.

 Fr. Georg Ratzinger

“Penso che proprio questo muro di silenzio sia legato certamente nelle scuole cattoliche anche al fatto che, in linea con una direttiva del 2001, abusi così gravi vengono sottoposti al Papa in modo confidenziale e non devono essere rivelati all’esterno della Chiesa”, ha spiegato infatti Leutheusser-Schnarrenberger. Prosegui la lettura »

Nuovo Numero di Chiesa Viva e riedizione del testo “Un grande pontificato: Pio XII”

Nuovo numero della rivista “Chiesa Viva”: “Vescovi non traditeci!”

http://www.chiesaviva.com/425%20mensile.pdf consultabile anche su www.chiesaviva.com

di Franco Adessa

Nel 1963, uscì la rappresentazione teatrale “Il Vicario” di Rolf Hochhuth con la quale si tentò di infangare la figura di Pio XII, con l’insinuazione di suoi presunti “silenzi” e “omissioni” nei confronti della brutalità nazista, durante la Seconda Guerra mondiale. Prosegui la lettura »

Pio XII e la scomunica del comunismo

Introduzione: giustizia e attualità della condanna

Pio XII, tramite la Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, emanò tre documenti sulla natura del comunismo e la sua inconciliabilità col cristianesimo.

1°) Un ‘Decreto generale’ (1° luglio del 1949), che dichiara:

a) non essere mai lecito iscriversi ai partiti comunisti o dar loro appoggio, poiché il comunismo è materialista e quindi anticristiano;

b) che è vietato diffondere libri o giornali, i quali sostengono la dottrina e prassi del comunismo materialista ed ateo;

c) che i fedeli, i quali compiono con piena consapevolezza gli atti su proibiti, non possono ricevere i Sacramenti; Prosegui la lettura »